Il Papa chiede ai giovani di rinnovare il linguaggio della musica perché sia arte e non solo rumore

Lunedì 21 marzo circa 5.000 giovani e professori universitari si sono riuniti nell¹Aula Paolo VI, in Vaticano, per ascoltare il messaggio di Giovanni Paolo ai partecipanti alla 38ª edizione dell¹incontro UNIV. Il titolo dell’UNIV 2005 è “Progettare la cultura: il linguaggio della musica”.

Il messaggio del Papa è stato portato ai giovani da Mons. Leonardo Sandri, Sostituto della Segreteria di Stato, ed è stato seguito in un clima d’intensa unione al Pontefice.

La musica - si legge nel Messaggio del Santo Padre -, come tutti i linguaggi artistici, avvicina l’uomo a Dio ”. Ma allo stesso tempo, “l’arte può a volte veicolare una concezione dell’uomo, dell’amore, della felicità che non corrisponde alla verità del disegno di Dio”. Giovanni Paolo II continua: “tocca a voi, carissimi giovani, rinnovare i linguaggi dell’arte e della cultura. Sia pertanto vostro impegno alimentare il coraggio per non accettare comportamenti e svaghi che siano all’insegna dell’eccesso e del rumore”.

“Come vi viene ricordato nelle molteplici attività di formazione promosse dalla Prelatura dell’Opus Dei sotto la guida del Vescovo Prelato - scrive il Santo Padre nel Messaggio - (...) la vocazione dei fedeli laici è di tendere alla santità, animando cristianamente le realtà temporali. Ed allora, pure per voi, cari studenti e docenti universitari, come amava ripetere San Josemaría, il lavoro e lo studio devono essere una continua orazione , con le stesse parole appassionate, ma ogni giorno con una musica diversa. E’ missione molto nostra trasformare la prosa di questa vita in endecasillabi, in poesia eroica” (San Josemaría Escrivá, Solco , n. 500)

Il Messaggio del Papa conclude così: “Maria Santissima vi aiuti a incontrare suo Figlio Gesù nella liturgia di questa Settimana Santa, e nei sacramenti della Penitenza e dell’Eucaristia. La Vergine Madre di Dio, Donna Eucaristica, conduca ciascuno di voi alla gioia dell’incontro con Cristo”.

Il messaggio completo di Giovani Paolo II è reperibile su www.vatican.va cliccando sul link della barra laterale destra.

In precedenza alla lettura del messaggio del Papa, i giovani hanno assistito alla proiezione del filmato dell’incontro di Giovanni Paolo II con i partecipanti all’Univ nel 1985. Nel suo breve discorso, la Presidente dell’Univ 2005, la keniota Jennifer Wamuyu Gitahi, avvocato della High Court del Kenya, ha affermato: “Ci proponiamo di portare la gioia e il sorriso del Papa a tutti i nostri coetanei”. E ha aggiunto: “Vogliamo essere la sua voce, per offrire a migliaia di nostri amici, all’università, a scuola e dappertutto l’incoraggiamento a non avere paura di cercare il Volto di Cristo”. Il testo completo di questo discorso è disponibile su www.icu.it cliccando sul link della barra laterale destra.

All’atto ha voluto prendere parte Mons. Javier Echevarría, Prelato dell’Opus Dei.

Cosa è l’Univ?

Gli incontri UNIV, organizzati dall’Istituto per la Cooperazione Universitaria (ICU), sono nati nel 1968 con l’ispirazione e l’incoraggiamento di san Josemaría Escrivá, fondatore dell’Opus Dei. Da allora, tutti gli anni i partecipanti sono stati ricevuti dal pontefice, prima Paolo VI, poi Giovanni Paolo II. Il testo di quei messaggi è disponibile sul sito www.icu.it.

I partecipanti, studenti universitari provenienti da 30 università italiane e più di 200 di tutto il mondo, lavorano lungo la settimana sul tema proposto dall’ICU nelle diverse attività culturali che si svolgono in vari luoghi di Roma: conferenze, colloqui, mostre, dibattiti, gruppi di studio, tavole rotonde. Il tema di quest’anno è “Progettare la cultura: il linguaggio della musica”. L’elenco dei temi delle 37 edizioni precedenti e altre informazioni generali sul congresso sono disponibili nel sito www.icu.it.

”Le parole che il Papa rivolge all’UNIV sono sempre il punto culminante dell’incontro di ogni anno. Giovanni Paolo II ci sorprende sempre: ci sa sfidare, incoraggiando ciascuno a fare della propria vita qualcosa di grande”, afferma Carlo De Marchi, Segretario Generale dell’ICU e coordinatore dell’incontro.

La Prelatura dell'Opus Dei organizza attività di formazione cristiana di complemento al programma generale. L’incontro costituisce anche un'opportunità per conoscere la città di Roma seguendo le orme della storia della Chiesa sin dai primi secoli.