Con lo sguardo rivolto alla prossima apertura della Porta Santa, “Romana” si apre con “In cammino verso la Porta Santa: conversione e misericordia”, in cui viene espresso un desiderio che è nello stesso tempo personale e istituzionale: che i mesi che mancano all’inizio del Giubileo siano un tempo di conversione e di misericordia per le persone che partecipano all’apostolato dell’Opus Dei e per tutti i cristiani.
Questo numero di "Romana" riporta “Spes non confundit”, la Bolla di indizione del Giubileo Ordinario dell’anno 2025, edita da papa Francesco il 9 maggio 2024.
Tra i documenti della Curia Romana, viene pubblicata la Nota Gestis Verbisque, con la quale il Dicastero per la Dottrina della Fede ribadisce che le parole e gli elementi stabiliti nel rito essenziale di ogni sacramento non possono essere cambiati perché in tal caso il sacramento non c’è.
Nella sezione “Dal Prelato” si possono leggere notizie sul viaggio pastorale di monsignor Fernando Ocáriz a Milano il 29 giugno 2024, le omelie pronunciate nella festa del beato Álvaro e nella festa di san Josemaría presso la Basilica di Sant’Eugenio a Roma, la Lettera pastorale sulla virtù dell’obbedienza alla luce del messaggio cristiano e della realtà vocazionale dell’Opus Dei e i messaggi pronunciati dal prelato negli scorsi mesi.
In “Articoli e interviste” sono riportate l’intervista rilasciata dal prelato dell’Opus Dei al quotidiano El Debate, (Madrid, Spagna, 22-VI-2024) e l’intervista al quotidiano Avvenire, (Milano, 29-VI-2024).
Inoltre, si danno informazioni su alcune recenti pubblicazioni, tra cui “Beata Guadalupe: Dalla Chimica al Cielo” (Ufficio Comunicazione Opus Dei, Amazon Independently Published) e “Il primo italiano dell’Opus Dei: monsignor Francesco Angelicchio” di Fabio M. Angelicchio (Ugo Mursia, 2024).
Il numero 78 di “Romana” dà notizia del colloquio di lunedì 24 giugno avvenuto nel Palazzo Apostolico fra il Papa e monsignor Fernando Ocáriz accompagnato dal vicario ausiliare dell’Opus Dei, monsignor Mariano Fazio.
Il bollettino dà notizia anche dell’ordinazione sacerdotale conferita il 25 maggio da mons. Paul Toshihiro Sakai, vescovo ausiliare di Osaka-Takamatsu (Giappone), a 29 diaconi della prelatura dell’Opus Dei.
Infine, tra le “Iniziative” si segnala ilRiconoscimento civile dei titoli della Pontificia Università della Santa Croce.