10 consigli di san Josemaría per iniziare bene l’anno scolastico

“Crisi di settembre”, “stress da rientro”... La ripresa dopo l’estate riguarda tutti: chi torna a scuola o all’università, chi riprende il lavoro e anche i genitori che ricominciano a fare i conti con ritmi, orari e impegni familiari. Può essere un incubo oppure un’occasione per ricominciare e dare il meglio di noi stessi. Per chi sceglie la seconda strada, san Josemaría ha questi dieci consigli tascabili.

1. Non lasciare il tuo lavoro per l'indomani. Cammino, n. 15

2. Evita sempre il lamento, la critica, le mormorazioni… Solco, n. 918

3. (...) Lascia la tua affezione per le prime pietre e metti l'ultima pietra in uno solo dei tuoi progetti. Cammino, n. 42

4. Da' un motivo soprannaturale alla tua ordinaria occupazione professionale… Cammino, n. 359

5. Quando organizzi il tuo tempo, devi anche pensare a come utilizzare gli spazi liberi che si presenteranno in orari imprevisti. Solco, n. 513

6. (...) Fa' quello che devi e sta' in quello che fai. Cammino, n. 815

7. (...) A volte c’è bisogno di avere accanto volti sorridenti. Solco, n. 57

8. La santità non consiste nel fare ogni giorno cose sempre più difficili, ma nel farle ogni giorno con più amore. (Cfr. Appunti della predicazione [AGP, P10, n. 25], cit. in Ernst Burkhart e Javier López, Vita quotidiana e santità nell’insegnamento di san Josemaría, Rialp, Madrid 2013, vol. II, p. 295.)

9. Proposito sincero: rendere amabile e facile il cammino agli altri, dal momento che la vita reca già abbastanza amarezze. Solco, n. 63

10. (...) Ricordatelo bene e sempre: anche se qualche volta sembra che tutto crolli, non crolla niente!, perché Dio non perde battaglie. Forgia, n. 332