"Ho sempre pensato all’Opus Dei come ad una continuazione della mia vocazione di battezzato"
Mi chiamo Stefano, sono sposato con Luisa e abbiamo sei figli, tre maschi e tre femmine. Il più grande si sta laureando in ingegneria e il più piccolo è alle elementari. Ho studiato economia e mi occupo di gestione patrimoniale in una banca di Lugano.
Dora, le zucche e il capello d’angelo
Isabel García Martín, che ha visto lavorare Dora dal 1991 fino al 10 gennaio 2004, quando se n’è andata in Cielo, racconta alcune sue impressioni.
Un favore per mia zia
Ho una zia che amo molto, alla quale debbo molto. Alcuni anni fa le hanno diagnosticato la malattia di Alzheimer, che ha fatto il suo corso facendole perdere la memoria quasi del tutto. Mia zia è nubile e da quando è morta mia nonna, vive da sola.
Cominciano le attività della ‘Saxum Foundation’ in Terra Santa
Dal 6 al 12 novembre, ad Abu Gosh (a 18 km da Gerusalemme), si è svolta la prima iniziativa culturale promossa da ‘Saxum Foundation’, alla quale hanno partecipato 450 persone dei cinque continenti.
Basta cominciare (10): Cominciare un po’ per volta
In questo decimo video della serie “Basta cominciare. In che modo aiutare gli altri” si parla di tre iniziative di servizio agli altri: una nelle Filippine, un’altra in Austria e la terza in Kenya. Come tante altre che cercano di dare risposta a precise necessità di alcune persone, sono cominciate piccole e non potevano contare su molte certezze. Per tendere una mano agli altri, basta cominciare…
Appartamenti
Riportiamo la testimonianza di M.G.L. (Brasile) per una grazia ottenuta con l'intercessione di san Josemaría
35. Visitare i malati e i carcerati
Il Papa ha dedicato l’udienza generale in Piazza San Pietro al tema giubilare “Visitare i malati e i carcerati”.
Il Papa riceve in udienza il Prelato dell'Opus Dei
Il 7 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienza Mons. Javier Echevarría.
Lettera del prelato (novembre 2016)
La prossima chiusura dell'Anno della Misericordia è al centro della lettera del prelato. Mons. Echevarría suggerisce che, come frutto di questo periodo, ci lasciamo abbracciare dalla misericordia di Dio, per poi essere noi ad abbracciare gli altri: vivere chini su di loro.










