Visita del Papa in Sicilia
In occasione della visita del Papa in Sicilia il 3 ottobre, il “Giornale di Sicilia” ha pubblicato un articolo di don Salvatore Amico Roxas, Vicario della Delegazione dell’Opus Dei della Sicilia.
Chi sostenne i costi di Escrivà durante la guerra e pagò il pasaggio attraverso i Pirenei?
Conviene fare una considerazione preliminare: in tempo di guerra il valore del denaro e la sua utilità si modificano sostanzialmente.
Perché decise di scappare attraverso i Pirenei?
Non fu una decisione facile per lui, giacchè nel 1937 si trovava in un delicato dilemma.
Come si misero d’accordo con gli organizzatori della traversata?
Un conoscente di José María Albareda e di San Josemaría, il sacerdote e storico aragonese Pascual Galindo (Santa Fe de Huerva 1892 – Saragozza 1990), era riuscito a raggiungere l’altra zona del conflitto partendo da Barcellona.
Chi furono quelli che lo aiutarono ad attraversare i Pirenei? Quanto percepirono per questo servizio?
L’organizzazione implicata nella fuga era costituita da un gruppo di persone di Peramola (Lleida) che risiedevano nelle masserie dei dintorni.
Vita di María (VIII): La Presentazione di Gesù al Tempio
Maria e Giuseppe presentarono il bambino al Tempio, introducendolo così nel Popolo di Israele. Questa è la scena che si contempla nell'ottavo testo di questa Vita della Vergine.
Newman ed Escrivá
L’autore di questo scritto mette in evidenza alcuni aspetti spirituali e pastorali che il cardinale inglese – che è stato beatificato dal Papa il 19 settembre - e il fondatore dell’Opus Dei hanno in comune.
Chi lo accompagnava nella traversata dei Pirenei? Chi era dell’Opus Dei e chi no?
Lo accompagnavano sette giovani. Alcuni erano suoi coetanei – 35 anni – come José Maria Albareda, che si era incorporato all’Opus Dei in piena guerra civile.









