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L’incontro che ha cambiato la mia vita

Il beato Álvaro del Portillo mi ha aiutato a trovare lavoro.

Favori

Verso l’alto con Pier: "Vivere senza fede non è vivere, ma semplicemente esistere"

Pier Giorgio viveva la fede come un faro in mezzo alla vita universitaria, capace di donare speranza e coraggio anche nella solitudine. La sua fede non lo allontanava dalla realtà, ma la impregnava di senso in ogni gesto, amicizia e sacrificio. Più che regole, era uno sguardo profondo che trasformava l’ordinario in straordinario.

Per pregare

Carlo Acutis, il primo santo millennial

In un mondo in cui l’interesse dei giovani sembra staccarsi dallo schermo dello smartphone solo per cercare la password del wifi, ci sono ancora santi. E santi giovani.

San Raffaele

Cammino verso il Cielo con Carlo: Il Rosario è la scala più corta per salire in Cielo

Carlo vedeva la recita del Santo Rosario come un incontro. Ogni Ave Maria era una rosa viva offerta a Maria, sua confidente e guida. Con semplice costanza, scoprì che pregare così trasformava il suo sguardo, gli dava pace e lo avvicinava a Gesù.

Per pregare

Verso l’alto con Pier: "Bisogna dare, non solo di ciò che avanza"

Nonostante la sua vita agiata, Pier Giorgio Frassati scelse di donarsi ai poveri con tempo, amicizia e presenza reale. La sua carità non era dare ciò che avanzava, ma amare fino a star male, come chiedeva Madre Teresa di Calcutta. Il suo funerale, gremito dei più umili, fu testimonianza di una vita spesa nella generosità autentica.

Per pregare

Pier Giorgio Frassati: il santo delle otto beatitudini

Questo ingegnere italiano ha dimostrato che si può essere giovani, autentici e profondamente felici quando si vive per gli altri. A 24 anni ha lasciato un’impronta indelebile in coloro che lo hanno conosciuto, specialmente nei più bisognosi.

Testimonianze

Cammino verso il Cielo con Carlo: Dio non fa copie

In un tempo di filtri e di stampi, Carlo ci ricorda che il tuo tesoro più grande è essere ciò che Dio ha sognato che tu fossi.

Per pregare

Verso l’alto con Pier: “Un cattolico non può evitare di essere felice; la tristezza deve essere bandita dalla sua anima”

La gioia di Pier Giorgio Frassati non era superficiale, ma frutto di una fede profonda e della sua relazione viva con Gesù. Quella luce interiore lo sosteneva nelle difficoltà e lo rendeva capace di trasmettere speranza a chi gli stava accanto. Il suo segreto: vivere con gratitudine, servire con amore e lasciare che Cristo riempisse il suo cuore.

Per pregare

Verso l’alto con Pier: "Gesù è con me. Non ho nulla da temere"

Per Pier Giorgio Frassati Gesù non era un ricordo del passato, ma un amico vivo e vicino che dava senso a ogni decisione. La vocazione non è un peso né una rinuncia, ma camminare ogni giorno con Lui, lasciando che la sua presenza trasformi le piccole cose.

Per pregare

Gesù Cristo nostra speranza. III. La Pasqua di Gesù. 5. La crocifissione. «Ho sete» (Gv 19,28)

In questa nuova catechesi papa Leone ci ricorda che Gesù, che è morto in croce per noi, "non proclama, non condanna, non si difende. Chiede, umilmente, ciò che da solo non può in alcun modo darsi".

Dal Papa