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Chiuso
Chi non sa di essere figlio di Dio, non conosce la più intima delle verità che lo riguardano.
San Josemaría
  • Domandatevi molto spesso: perché sono su questa terra? E in questo modo otterrete di portare a perfetto compimento — pieno di carità — gli impegni giornalmente intrapresi e la cura delle cose piccole. Faremo tesoro dell'esempio dei santi: persone come noi, di carne e ossa, con fragilità e debolezze, ma che seppero vincere e vincersi per amore di Dio. AMICI DI DIO, 20
  • La libertà non è autosufficiente: ha bisogno di una bussola, di una guida. L'anima non può camminare senza qualcuno che la diriga: per questo è stata redenta in modo che come Re abbia Cristo, il cui giogo è soave e il cui peso è leggero (Mt 11, 30), e non il diavolo, il cui regno è gravoso. Respingete l'inganno di coloro che si accontentano di gridare tristemente: libertà, libertà! Molto spesso, tanto schiamazzare racchiude una tragica schiavitù: perché la scelta che preferisce l'errore, non libera; soltanto Cristo ci libera, perché soltanto Lui è Via, Verità e Vita. AMICI DI DIO, 26
  • Il silenzio è come il portinaio della vita interiore. CAMMINO, 281
  • Non c'è posto per l'anonimato; l'uomo si trova di fronte al suo Signore, e sta alla sua volontà decidere di vivere da amico o da nemico. Questo è l'inizio del cammino della lotta interiore, che è compito di tutta la vita, perché finché dura il nostro passaggio sulla terra nessuno può dire di aver raggiunto la pienezza della propria libertà. (…) La religione è la più grande ribellione dell'uomo che non sopporta di vivere da bestia, che non si rassegna — non trova riposo — finché non conosce ed entra in rapporto con il Creatore. Vi voglio ribelli, liberi da ogni legame, perché vi voglio — Cristo ci vuole! — figli di Dio. Schiavitù o filiazione divina: questo è il dilemma della nostra vita. O figli di Dio, o schiavi della superbia, della sensualità, dell'egoismo angoscioso in cui tante anime si dibattono. AMICI DI DIO, 36 E 38

Cristo stesso ci risponde: Veritas liberabit vos (Gv 8, 32), la verità vi farà liberi. Qual è la verità che inizia e porta a compimento in tutta la nostra vita il cammino della libertà? Ve lo dirò sinteticamente con la gioia e la sicurezza che derivano dalla relazione fra Dio e le sue creature: sapere che siamo opera delle mani di Dio, che siamo prediletti dalla Santissima Trinità, che siamo figli di un Padre eccelso. Chiedo al Signore che ci aiuti a renderci conto di tutto questo, ad assaporarlo giorno dopo giorno: in questo modo agiremo da persone libere. Non dimenticatelo: chi non sa di essere figlio di Dio, non conosce la più intima delle verità che lo riguardano, e nel suo comportamento viene a mancare della padronanza e della signorilità che contraddistinguono coloro che amano il Signore al di sopra di tutte le cose. (...) L'Amore di Dio indica il cammino della verità, della giustizia, del bene. Se ci decidiamo a rispondere al Signore: «La mia libertà è per te», ci troviamo liberati da tutte le catene che ci avevano legati a cose senza importanza, a ridicole preoccupazioni, ad ambizioni meschine. E la libertà — tesoro incalcolabile, perla meravigliosa da non gettare alle bestie — va interamente impiegata ad imparare a fare il bene. AMICI DI DIO, 26 E 38