Benedetto XVI, udienza generale del 31 marzo 2010

Nel corso dell'udienza generale, Benedetto XVI ricorda ai giovani l'importanza di quella “mentalità cattolica universale” che san Josemaria descriveva così: “ampiezza di orizzonti e vigoroso approfondimento".

Hanno detto
Opus Dei - Benedetto XVI, udienza generale del 31 marzo 2010

Benedetto XVI, udienza generale

(31 marzo 2010)

Nell'udienza generale di mercoledì 31 marzo, davanti ai presenti in Piazza San Pietro, molti dei quali arrivati a Roma per celebrare la Pasqua, il Papa - rivolgendosi specialmente ai giovani - ha detto: "Nel rivolgere un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana, saluto gli universitari, provenienti da diversi Paesi, che partecipano al Congresso internazionale promosso dalla Prelatura dell’Opus Dei. Cari amici, siete venuti a Roma in occasione della Settimana Santa per una esperienza di fede, di amicizia e di arricchimento spirituale. Vi invito a riflettere sull’importanza degli studi universitari per formare quella “mentalità cattolica universale” che san Josemaria descriveva così: “ampiezza di orizzonti e vigoroso approfondimento di ciò che è perennemente vivo nell’ortodossia cattolica”. Si accresca in ciascuno il desiderio di incontrare personalmente Gesù Cristo, per testimoniarlo con gioia in ogni ambiente".

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