La fede a 20 anni (5): "Faccio parte di una famiglia"

“Ormai nessuno crede in Dio”. Quale giovane cattolico non ha sofferto qualche volta la solitudine e lo scoraggiamento? In quei momenti conviene ricordarsi – come suggerisce Caterina in questo video registrato a Londra – di far parte di una grande famiglia.

Testimonianze

Aver fede è come far parte di una famiglia. Sento che Dio e la Chiesa sono la mia famiglia. E questo mi dà una grande sicurezza nella vita. Aver fede vuol dire sentire che qualcuno ti sostiene quando le cose diventano difficili; anche se può sembrarti un po’ banale, è proprio così!

La fede sarà sempre lì, è una sicurezza che non ti abbandona. Attualmente, alla mia età, è difficile trovare – meno che mai oggi – qualcosa che ti dia tanta certezza; una sicurezza che non puoi trovare né in internet, né in televisione. Ci puoi trovare un orientamento, è chiaro, ma non qualcosa che veramente ti faccia sentire di far parte di una famiglia.

La fede mi indica un obiettivo nella vita. E questo è molto più, lo sai bene, che vivere alla giornata. Hai un motivo per cui vivere. Questo è ciò che la fede mi dà: una sensazione di pienezza, di benessere..., qualcosa senza la quale non potrei vivere.

'La fede sarà sempre lì, è una sicurezza che non ti abbandona', dice Catherine.

Vivo in una società multireligiosa e multiculturale, e questo è meraviglioso: vedere che c’è tanta gente che crede in qualcosa, e culture tanto differenti è una benedizione. Ma nello stesso tempo certe volte è molto difficile conservare la fede cattolica, specialmente in Inghilterra.

Sono stata alla Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid e là c’erano migliaia e migliaia di giovani cattolici. Della mia età, o più grandi..., tutti giovani. È stato incredibile, davvero...Là non avevo problemi! Potevi gridare la tua fede, o cantare canzoni religiose sulla Metro.

Sono state giornate da pazzi, nelle quali mi sentivo in famiglia. Poi sono ritornata in Inghilterra, a Londra, e tutto questo è scomparso. Però a me è rimasto lo spirito di quei giorni. Ho portato con me quell’allegro spirito di amore, di amabilità; quelle giornate di fede sono ritornate a casa con me. E mi appaiono molto utili per la mia vita quotidiana, per le cose più semplici: come offrire a qualcuno il tuo posto a sedere, o parlare della mia fede in modo schietto e positivo, e via dicendo.

'Aver fede vuol dire sentire che qualcuno ti sostiene quando le cose diventano difficili'.

Sono piccole cose che mi restituiscono lo spirito vissuto in quei giorni e mi danno la sicurezza in ciò che credo.

“Com’è bella la nostra Fede Cattolica! Risolve ogni nostra ansietà e appaga l’intelligenza e colma il cuore di speranza”.

San Josemaría, Cammino, n. 582.